In occasione del primo anniversario della scomparsa di Claudio, la galleria BAC ART STUDIO dedica una giornata di ricordo il 3 marzo 2024.

Saranno presentati i ritratti che alcuni nostri artisti gli hanno dedicato nel corso degli anni.

Tra questi: Dalla Venezia, Lo Verso, Smali, Iva Recchia, Malvezzi, Monika, Giancaterino, Greco.

Un volumetto raccoglie queste opere, insieme a foto dei  momenti più importanti della lunga collaborazione personale e artistica con la galleria.

Orario: 10 – 12.30 / 15 – 18.30

 


Qui di seguito, una bella testimonianza dell’artista Michela Giacon

Memorie di Claudio

 

 

Nel lontano 1977 conobbi diciottenne Paolo e Claudio ai corsi di incisione della Scuola Internazionale di Grafica di Venezia in Ca’ Corner della Regina: un simbolico e storico inizio insieme di un percorso artistico, nel quale ho potuto seguire lo sviluppo del Bac Art Studio, il suo divenire una Galleria, e prima di tutto una vivace comunità artistica.

 

Claudio rimarrà per sempre un uomo straordinario nella percezione di chi, in qualche modo, ha intrapreso o condiviso il cammino dell’arte, percorrendone un tratto insieme a lui.

Dell’arte Claudio, oltre a essere  un artista anch’egli, era un “connoisseur” veramente unico. Dotato di eccezionali capacità di comprensione della forma e del valore degli oggetti artistici, era un collezionista appassionato e raffinatissimo, quali troviamo citati nel racconto della storia dell’arte dei secoli passati. Questo talento naturale lo ha reso, unitamente all’esperienza, un professionista impagabile per lungimiranza e acume, capace di percezioni e giudizi sensibilissimi e veritieri, veri momenti di “satori” per luminosità di visione e lettura delle opere d’arte. A tali aspetti però si aggiunge, nel mio personale vissuto, il ricordo della sua naturale eleganza e dell’aura di affabilità e umanità che promanava da lui.

 

Un aneddoto: in seguito ad alcune esposizioni di mie opere al BAC, nell’ambito della cosiddetta “Vetrina d’artista” o di altri eventi collettivi, un misterioso collezionista acquisì alcune mie opere scegliendo proprio quelle che ritenevo meglio riuscite. Solo dopo molti anni capii che “il collezionista” altri non era che Claudio medesimo.

 

Lo ringrazio con tutto il cuore per l’incoraggiamento artistico e la cura professionale,

e mi unisco all’omaggio di coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e di poterne serbare memoria.

 

Grazie Claudio.

 

Michela Giacon               Venezia, gennaio 2024

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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