Tra le tecniche  incisorie che utilizzo maggiormente c’è sicuramente l’acquatinta.  Al segno e al tratto dell’acquaforte  abbino delle campiture eseguite con la colofonia sparsa sulla superficie della lastra, con tempi di morsura differenti, che rendono possibile, in fase di inchiostrazione e di stampa, zone di chiaroscuro che possono essere delle lievi velature, come dei grigi medi, intensi fino ad arrivare al nero assoluto. Se inchiostrata con cura e maestria “alla poupée”, la matrice può accogliere inchiostri di diverso colore, tanto da rendere una stampa perfetta sia in bianco e nero che a colori.

A lato:

-Angelo

-Arlecchino

-In illo tempore

-Natura morta con vestitiAmong the printmaking techniques I use most is definitely the aquatint. To sign and to stretch the etching I match the backgrounds performed with the rosin spread on the surface of the plate, with different etching times, which make it possible, in the process of inking and printing, areas of light and shade that can be slight hazing, as gray, medium intense until you get to absolute black. If inked with care and skill “to poupée”, the array can hold different colored inks, so as to make a perfect print in both black and white and in color.

To the side:

-Angel

-Harlequin

-In illo tempore

-Still-life with clothes