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DALLA VENEZIA, S.T. (la mano)

€2,400.00

oil on canvas, 2014

COD: ddv17c Categoria: Tag: , , Artista DALLA VENEZIA David

Descrizione prodotto

David DALLA VENEZIA

 

David DALLA VENEZIA was born in Cannes on April 10, 1965. He lives and works in Venice and Trieste. In 1987 he began his artistic career working with Hiroshi Daikoku on a series of murals painted on the wooden fences of construction sites throughout Venice. The two also took part in the happening “Incoherent Ravings of a Monkey” at the cultural centre S. Leonardo in Venice on April 15, 1989.

His character “man with glasses” appears throughout his artistic production in recent years.
David Dalla Venezia is also an engraver etching. Some of his pictorial subjects have been translated by the same artist in black and white engravings from strong impact. Signed and numbered editions.

Recent exhibitions: one-man show at the Gallery Eikelmann in Düsseldorf (April 2001); one-man show at the Gallery L’Occhio in Venice (June 2001).

2006: one-man-show BAC Art Studio, Venice

2007: one-man-show, Galleria Calle delle Botteghe, Venice

2010: Kitsch Biennale, palazzo Cini, Venezia

October 2014: solo exhibition at the gallery Burkhard Dusseldorf “Psychophagòmenos”

N.B: If you want other information, you will read them by catalog “Quaderno BAC n° 3 and n° 15”

Nato a Cannes nel 1965, David Dalla Venezia ha maturato un singolare linguaggio pittorico, dove l’approfondimento della figura umana in relazione alle cose che la circondano ne è la matrice fondamentale. I riferimenti culturali dai quali l’artista si emancipa sono il Lowbrow o Surrealismo Pop, sorto alla fine degli anni Settanta negli ambienti underground della West Coast americana, ed uno di più alto profilo, che attinge i suoi archetipi dalla mitologia classica, dalle successive elaborazioni psicoanalitiche di Freud e Jung, e dalle speculazioni filosofiche di Schopenhauer, Nietszche, Severino.

Investigare l’inconscio per offrire una visione del mondo dove il sogno si confonde con la realtà e la finzione si ripete, consente a David Dalla Venezia di operare su un duplice livello: estetico-narrativo da un lato, filosofico-metafisico dall’altro. L’impianto scenografico, la moltiplicazione di personaggi uguali a se stessi, i simboli che agiscono come attori, appropriandosi della vita dell’oggetto raffigurato, l’intreccio di citazioni e motivi iconografici della classicità, del barocco e della cultura figurativa moderna, all’interno di uno spazio senza tempo e in continuo divenire, fanno sì che questi suoi dipinti risultino come eventi unici, irripetibili ma riconoscibili, senz’altro non episodici. Opere che richiamano in parte gli imperativi dogmatici del Kitsch (l’eccezionale movimento di pittura figurativa internazionale teorizzato dal norvegese Odd Nerdrum), la cui Biennale si è realizzata a Venezia nelle sale di Palazzo Cini a San Vio, a partire dal 17 settembre 2010, proprio grazie alla curatela dell’artista.

Informazioni aggiuntive

opera

22 x 33 cm