La Galleria BAC ART STUDIO di Venezia

nasce dall’esperienza di Paolo Baruffaldi e Claudio Bazzichetto con la creazione delle Botteghe d’Arte “Cadore” nel 1977 a Venezia – S. Croce, nel 1980 a Parigi -Montparnasse e nel 1981 a Rialto. La vera nascita dell’esperienza artistica ed espositiva con l’insegna “BAC ART STUDIO” si colloca comunque nell’apertura della sede in campo S.Maurizio nel 1985. La nuova sede a S. Vio (1998) rappresenta l’ulteriore e più importante tappa di questo lungo percorso progettuale ed artistico. Lo spazio espositivo della nuova galleria comprende:- una Bottega di grafica, dove continuano a svolgere la propria attività di progettazione e di ricerca Baruffaldi e Cadore ;- una Galleria d’Arte, per mostre personali e collettive; – una sezione Editoria per la presentazione di stampe, manifesti, cataloghi e libri d’arte, bookmarks, carnet.
A febbraio 2017 l’attività della galleria si sposta in Calle delle Botteghe 3451, zona Campo S.Stefano. In questo percorso che porta a Palazzo Grassi, resistono ancora le attività di antiquariato, gallerie di pittura e fotografia, librerie antiquarie, piccoli negozi di articoli per Belle Arti.
 
 

Paolo Baruffaldi

biografia breve

Pittore-incisore. Nel 1975 si laurea in Filosofia e inizia le prime sperimentazioni grafiche con Licata, Sanchini e Goetz. Partecipa, nel 1982 e 1983, agli Incontri d’Arte Contemporanea organizzati dal comune di Anacapri e coordinati da Gillo Dorfles. Nel 1983 presenta al Centre George Pompidou di Parigi, il volume “Carnevale a Venezia”, edito dal Doge Editore. Nello stesso anno inizia il progetto artistico “Venezia Capitale” svolto in tre fasi successive: -La Mala Pianta, opere su cemento, tela, plexiglass, 1983; -Amanti, rilievi, opere su sagome di legno, 1984; -Il Gran Narciso, opere su carta e tela, 1986. Nel 1988 espone “Made in Italy”, titolo ironico per presentare un corpus di incisioni ispirate a capi d’abbigliamento.

Nello stesso periodo si misura con un tema classico, la Natura Morta, scegliendo come tecnica il carborundum. Comune a questi lavori è l’uso di matrici di gran formato e la tiratura molto bassa che va dall’esemplare unico agli undici esemplari. Le altre mostre importanti di questo periodo sono: -1990, Terra di Siena, acquetinte e carborundum; -1991, Uno su Uno, quando l’incisione è un esemplare unico; -1991, Le Réveil, cartella di sette incisioni a colori; -1993, Ostentatio Imaginis, disegni elaborati al computer; -1994,Carnevale Profano, acqueforti, acquetinte, cere molli; -1997,Matinée, acquetinte, seguito de Le Réveil. Con la mostra personale Le Réveil 2000 Baruffaldi inserisce nella produzione artistica un nuovo filone tematico che si sviluppa attorno alla figura dell’Angelo. Angeli, Arcangeli, Serafini e Cherubini intesi dall’artista secondo una propria personalissima visione “profana” (vedi Quaderno BAC n° 7). Seguono altre mostre tematiche dove riprende il proprio segno-firma, stilizzazione del Leone e dell’Angelo, utilizzando nuove tecniche calcografiche e xilografiche con l’introduzione anche della fotografia digitale: In Illo Tempore, Hans, Terrae (vedi Quaderno BAC n° 11). Nel 2004 si accosta all’antica arte dell’Icona su tavola ed esegue alcune tempere all’uovo di ispirazione classica, rivolgendosi presto però all’esecuzione di alcune tavole con soggetti “profani”, prendendo spunto dai miti e dai volti contemporanei, praticamente le “Nuove Icone”. Nel 2007 esce il Quaderno BAC n° 17 “Il Leone e l’Angelo”, con le nuove opere dell’artista su tema Angeli ed Arcangeli. L’introduzione critica è di Giuliano Gargano. Una mostra di questi Angeli partecipa alla 3^Giornata del Contemporaneo il 6 ottobre 2007, organizzata dalla galleria BAC ART STUDIO sotto l’egida dell’associazione AMACI. Baruffaldi ha pubblicato le seguenti cartelle: REPERTI (1978), La LUNA (1980), ATTICA (1987), CODICE 48 (1995), SEVEN BROTHERS (2005).

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Bibliografia

cataloghi mostre, pubblicazioni

 1982

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Carnevale a Venezia, il Doge Editore

Testi di Paolo Rizzi, Lina Padoan Urban, Claire Normand.

Il volume comprende immagini tratte da opere originali dell’artista ed ispirate alle prime edizioni del Carnevale di Venezia, organizzato e diretto da Maurizio Scaparro.

Edizione di 2000 esemplari numerati e firmati.

Il libro, corredato da manifesti e stampe originali, è presentato nel 1983 alla BPI del Centre George Pompidou di Parigi. In seguito, la mostra sarà richiesta da altre Gallerie e sedi istituzionali in Francia, per documentare questa nuova versione del Carnevale di Venezia.

1994

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Carnevale profano, Edito dalla Galleria BAC Art Studio di Venezia

Testi di Emanuele Horodniceanu, Duccio Pasqui, Attilio Maggiulli

Il nuovo volume dedicato al Carnevale, amplia le fonti di ispirazione, accogliendo personaggi tratti dal mondo contemporaneo, quali i nuovi miti della pubblicità, del cinema, dello sport. Nuove “maschere” irrituali e provocatorie che troveranno sviluppo ulteriore nelle figure degli Angeli che l’artista proporrà di lì a poco.

2000

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Le Réveil, Quaderno BAC n° 7

Il catalogo presenta la nuova serie di incisioni a colori, ispirate alla figura del nuovo “giovin signore”, di pariniana memoria, con tutto ciò che l’adesione alla contemporaneità comporta. I nuovi riti, i “tic”, le manie e fobie delle generazioni edonistiche e superficiali, pienamente coinvolte e convinte dal consumismo imperante

2003

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Terrae, Quaderno BAC n° 11

Testi di Ines Brentan, Francesco Lusciano e dell’artista.

Il catalogo documenta la mostra a Chioggia, presso l’ex Chiesa di S.Pieretto.

Compare in primo piano la figura-firma antropomorfa dell’autore. Presente fin dalle prime opere dell’artista (Reperti, 1978), rimasta sullo sfondo, riemerge dalle cavità carsiche in cui si era rifugiata e torna protagonista per documentarne la ricerca e il pensiero, sgombro da impellenze espositive, commerciali e di routine creativa. Qui è puro piacere di creare e di testimoniare, utilizzando anche le più avanzate tecniche di riproduzione digitale. I lavori nascono da scatti fotografici di matrici deperibili sovrapposte a Terre, Acque e Cieli reali. La combinazione produce opere uniche, stampate su tela.

2007

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Il Leone e l’Angelo, Quaderno BAC n° 17

Testi di Giuliano Gargano.

Gli Angeli del terzo millennio, tanto provocatori ed irriverenti quanto contemporanei.

Angeli-Pulcinella, S.Sebastiani in estasi, Angeli trionfanti e Angeli caduti.

L’artista documenta, attraverso una personale visione e interpretazione, Dei e Miti dell’attualità, così come sono testimoniati dai media, soprattutto i nuovi social-media che di lì a poco infatti entreranno prepotentemente nella quotidianità di vecchie e nuove generazioni, trasformando definitivamente la percezione del mondo, dell’io e del noi.

2009

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Alfabeto Veneziano

Testi di Emanuele Horodniceanu, opere di Baruffaldi e Cadore

Un percorso per testi ed immagini. Ad ogni lettera dell’alfabeto sono abbinati un’immagine di Venezia e un breve poema.

“Ritmi antichi veneziani: Sono nell’aria, li hai nelle gambe. li senti nelle lievi asperità dei ponti, nei chiaroscurali percorsi tra calli e campi…”

 2012

picrossocomunista

Rosso comunista

Edito da “ilmiolibro.it” del gruppo editoriale l’Espresso.

Il primo libro di soli testi dell’artista. Scritti, poesie, poemetti tenuti finora rigorosamente nell’ambito privato.

 2012

picossadelcuore

Le ossa del cuore, racconto in forma poetica

Edito da “ilmiolibro.it” del gruppo editoriale l’Espresso.

Comprende quattro sezioni: -Le ossa del cuore, -Canzoni per Mina, -Rosso comunista, -In fine.

2013

picmalapianta

La Mala Pianta, progetto artistico in tre parti

Edito da “ilmiolibro.it” del gruppo editoriale l’Espresso.

A trenta anni esatti dall’inizio del progetto artistico, il volume raccoglie, a futura memoria, una fase importante della ricerca artistica dell’autore. Forse la nostalgia, certo, ma anche un sano realismo che sconfigge qualsiasi amarezza.

Immagini e testi delle tre fasi del progetto: -1983 La Mala Pianta, -1984 Amanti rilievi, -1982 Il Gran Narciso.

 

2015

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SS 309, Strada Statale Romea

Catalogo della mostra allestita nell’ambito della manifestazione “This is contemporary art”, presso il Chiostro della Chiesa dei Frari a Venezia, nell’estate del 2015.

Progetto artistico in XIV stazioni, una forma di via Crucis laica.

Testo critico di Saverio Simi de Burgis

 

 

 

Nota Bene:

Tutte le opere dell’artista sono catalogate in database ma anche in un archivio reale che raccoglie sia le matrici che le prove di stampa.

Anche i testi, prose e poesie, sono raccolti in maniera elettronica in vari files. Oltre a quelli pubblicati da poco, la maggior parte è ancora inedita, ma in fase di rielaborazione, in attesa di pubblicazione.

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Attività espositiva

MOSTRE RECENTI

Giugno-luglio 2008: “In Illo Tempore”, Personale

Giugno-settembre 2009: “L’uno e il molteplice”, Collettiva

Giugno-luglio 2010: “Per Inciso

una mostra-percorso sulle tecniche dell’incisione, con opere di diversi artisti rappresentativi che hanno utilizzato le varie possibilità e i diversi linguaggi delle matrici incise, per ottenere risultati originali attraverso vari decenni di sperimentazione.

Dall’Acquaforte al Carborundum, dalla Punta Secca alla Grafiscultura, l’incisore Paolo Baruffaldi ha raccolto accanto alle proprie opere, vari artisti con i quali ha esposto, dal 1975, in molte manifestazioni nazionali ed internazionali dedicate alla Grafica (Boni, Goetz, Licata, ad esempio). Inoltre ha scelto di esporre anche qualche maestro riconosciuto (de Carolis, de Chirico, Bortoluzzi, Chia, Fetting, Leonor Fini, Pizzinato, Tramontin ed altri) per completare il più possibile l’orizzonte delle tecniche utilizzate nella grafica contemporanea.

Settembre-ottobre 2010

“Invenit”, Pittura, Scultura, Grafica, Vetro: collettiva

Giugno-luglio 2011, “Con garbo, senza sgarbi”, Artisti al BAC, collettiva

Marzo 2012, “Artisti in mostra”, Arte Fiera di Parma, collettiva

Giugno-dicembre 2012, “6^ Biennale Internazionale d’Arte Contemporanea”, Ferrara, personale

Giugno-novembre 2013

“Vetrina d’artista”, collettiva al BAC Art Studio di Venezia

 

Maggio-ottobre 2015

“This is contemporary art”, Chiostro della Chiesa dei Frari, Venezia

Progetto artistico “S.S.309, Strada statale Romea”, in XIV stazioni. Una via Crucis laica. Opere su tela 50 x 100 cm.

Testo critico di Saveria Simi de Burgis

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CRONOLOGIA

Una esatta cronologia delle manifestazioni artistiche dal 1974 ai giorni nostri, divisa in tre parti. Dalle prime sperimentazioni grafiche, ai corsi di formazione, al periodo parigino. La direzione della galleria BAC ART STUDIO di Venezia, insieme a Claudio Bazzichetto. La partecipazione alle rassegne d’arte principali in Italia e all’estero.

 

Prima parte: 1974 -1987

 

24/08/1974 – 07/09/1974

“Visioni e interpretazioni”, Galleria S.Silvestro, Venezia – Testi: U.Manani – prima mostra dell’artista a Venezia

26/10/1974

Personale, Rist. Dai Romani – Rettorgole, Vicenza – Testi: U.Manani – serata/evento

22/11/1975 – 06/12/1975

“Visioni e interpretazioni di Venezia”, Galleria La CAVE 2, Treviso – Testi: C.Bazzichetto – grafica e acquerelli

28/12/1976 – 14/01/1977

Collettiva di Grafica, Centro Internazionale della Grafica, Venezia – elaborati del corso

1977

“Reperti”, Centro Internazionale della Grafica, Venezia – Testi: P. Fraccalini – Cartella di 5 incisioni a colori

12/02/1977 – 25/02/1977

Collettiva di Grafica, Galleria Segno Grafico, Venezia – Testi: M.Stefani – elaborati del corso

1977: Aprile: Apertura della prima “Bottega d’Arte Cadore” a Venezia, S.Cassiano

07/05/1977

IV Rassegna della Grafica Contemporanea, Biblioteca Comunale, Forlì – Baruffaldi, Premiato con Targa del Round Table

27/08/1977 – 30/09/1977

Collettiva di Grafica, Galleria Venezia Viva, Venezia – Testi: S.Gosparini – elaborati del corso

22/09/1978 – 29/09/1978

“Lo Zodiaco”, Bottega d’arte” CADORE”, Venezia – Testi: E.Gavezzotti – Cartella di 12 incisioni a colori

26/09/1978 – 03/10/1978

“Reperti”, Galleria Venezia Viva, Venezia – Testi: P. Fraccalini – presentazione della cartella

03/02/1979

“Storia di Iris – Reperti”, Galleria Studio G5, Chioggia – Testi: M.Stefani – in occasione del corso di incisione tenuto dall’artista

05/10/1979 – 13/10/1979

Cadore-Randazzo : “Le bambole di L.Randazzo, le incisioni di Cadore”, Bottega d’ arte “CADORE”, Venezia – grafica e biscuit

01/06/1980 – 15/06/1980

“La Luna”, Galleria Atelier 24, Parigi – Testi: M. Stefani – Tre incisioni a colori – Prima mostra dell’artista a Parigi

1980: Apertura de “L’atelier Cadore “ a Parigi Montparnasse

19/06/1981 – 30/06/1981

Cadore-Randazzo : “Le bambole di L.Randazzo le incisioni di Cadore”, Galleria La Botteguccia d’arte, Aosta – Testi: L.Randazzo – grafica e biscuit

08/10/1981 – 15/10/1981

“Il Carnevale di Venezia”, Bottega d’arte “CADORE”, Venezia – Testi: Lina P.Urban – Incisioni a colori

01/11/1980 – 30/11/1980

Cadore : “Images de Venise”, Galleria Atelier Cadore, Parigi – Acquetinte, acquerelli

01/11/1980 – 30/11/1980

Salon D’Automne; Gran Palais, Parigi – Baruffaldi, Cartella “La Luna”, tre incisioni a colori

10/06/1981 – 19/06/1981

Salon International de Printemps “81, Galleria Salle de Fêtes, Arles – Baruffaldi artista invitato

06/11/1981 – 30/11/1981

“Images de Venise”, Galleria Atelier Cadore, Parigi – Eaux-fortes et Aquarelles

01/03/1982 – 31/03/1982

Incisioni all’acquaforte e acquatinta, Libreria La Strada, Grenoble – Incisioni e stampe editoriali

01/07/1982 – 31/07/1982

Incontri Internazionali d’Arte “La questione delle arti”, Diretti da Gillo Dorfles – Comune di Anacapri – con Enrico Baj – Baruffaldi, artista segnalato

10/11/1982 – 25/11/1982

“Il Carnevale di Venezia” – Galleria Ai Fiori Chiari, Palermo – Testi dell’artista – Incisioni a colori

01/12/1982

“Carnaval à Venise”, Galleria L’Atelier Cadore, Parigi – acqueforti acquetinte

11/02/1983 – 28/02/1983

“Carnevale di Venezia”, Centro Culturale, Valli di Chioggia – Immagini del Carnevale e presentazione Volume “Carnevale a Venezia”

04/05/1983 – 16/05/1983

“Le Carnaval de Venise”, Centre Georges Pompidou, Parigi – Testi: Rizzi, Urban, Normand – Espace débats-B.P.I

01/07/1983 – 31/07/1983

Incontri Internazionali d’Arte “La questione delle arti”, Diretti da Gillo Dorfles – Comune di Anacapri – con Joe Tilson – Baruffaldi, artista invitato

08/10/1983 – 29/10/1983

“La Mala Pianta”, Ateneo S.Basso, Venezia – Testi: P.Baruffaldi – Mostra, installazione e concerto – I° capitolo di Venezia Capitale

1984

Collettiva : “Printmakers of Venice and Tuscany”, Galleria Print Guild Gallery, Melbourne – Acqueforti e acquetinte di Baruffaldi e Cadore

01/02/1984 – 14/02/1984

Collettiva : Artisti per il Carnevale, Scuola Grande S. Teodoro, Venezia

07/02/1984 – 23/02/1984

“Carnaval en Diagonal”, Galleria Espace Diagonal, Nizza – Baruffaldi, Vincitore I° premio per il Manifesto

25/02/1984 – 07/03/1984

Collettiva : Centième Carnaval de Nice, In collaborazione con il Comune di Venezia – Palazzo Giustinian, Venezia – Exposition de Projets d’affiches

16/04/1984

Comédie Italienne, Parigi, Serata, incontro, concerto sul tema “Amanti” di Paolo Baruffaldi

15/03/1984 – 18/03/1984

Fiera Internazionale d’Arte Contemporanea BARI; Galleria Quartiere Fieristico, Bari – In collaborazione con il “Il Doge Editore”

01/10/1984 – 15/10/1984

“Venezia Capitale”, Incisioni, editoria, tecniche varie – Scuola Grande S. Teodoro, Venezia

20/10/1984 – 31/10/1984

“Venezia capitale – Amanti”, Galleria Fenice, Venezia – Testi dell’artista – II° capitolo di Venezia Capitale

01/11/1984 – 04/11/1984

Collettiva : Cultura Latina, Rassegna internazionale di arti e cultura del mondo latino – Grand Palais, Parigi

09/11/1984 – 28/11/1984

“Carnevale di Venezia”, Galleria Estampille, Bruxelles – acqueforti acquetinte

14/12/1984 – 04/03/1985

“Venise”, Musée des Arts de la Ville, Chôlet – Rassegna di grafica

1985

CART-85, Ente Fiera, Milano – Editoria e manifesti

01/02/1985

“Il Carnevale di Venezia”, Galleria Chapître XII, Bruxelles – Opere grafiche

28/02/1985 – 09/03/1985

Salon de l’Estampe – Ville d’Avray – Salone della Grafica – Baruffaldi e Cadore, Artisti invitati

01/06/1985

Grafica, Mostra Itinerante, Organizzata dalla Banca BRED

27/07/1985 – 31/07/1985

“Venise et son Carnaval”, Galleria Château de l’ Isle Briand, Val D’Oudon – mostra ad invito

18/10/1985 – 25/10/1985

“Venise à Bordeaux”, Mairie de la Ville, Bordeaux – Artista invitato

 

1985: Apertura della nuova sede della galleria in campo S.Maurizio a Venezia

09/12/1985

“Magie et fête à Venise”, Galleria Arcus, Parigi – serata-mostra su invito di Riccardo Licata

15/02/1986 – 28/02/1986

“Les Intrigues du Carnaval”, La Comédie Italienne, Parigi – Mostra installazione

05/03/1986 – 09/03/1986

Fiera Internazionele d’Arte Contemporanea BARI, Quartiere Fieristico, Bari

15/02/1986 – 13/04/1986

“Venise à Paris”, Galleria Atelier Cadore, Parigi – In collaborazione con le Ministère de la Culture, France

15/04/1986 – 03/05/1986

“Couleurs de Venise”, Galleria des Ouvrageurs de la Pierre-au-bois – mostra su invito del Centro culturale Dante Alighieri, Limoges

22/05/1986 – 26/05/1986

Arte Fiera di Bologna, Quartiere Fieristico, Bologna – Personale

04/10/1986 – 31/10/1986

“Il Gran Narciso”, Galleria Bac Art Studio, Venezia – Testi dell’artista – III° capitolo di Venezia Capitale

01/11/1986 – 06/11/1986

FIEST, Conciergerie, Parigi – Salone della grafica – personale

20/02/1987 – 23/02/1987

Arte Fiera di Bologna, Quartiere Fieristico, Bologna

19/03/1987 – 03/04/1987

Antologica, Chambre de Commerce Italienne, Parigi – mostra ad invito

01/04/1987 – 31/05/1987

Baruffaldi-Cadore : Dieci anni di ricerca e produzione grafica, Galleria Bac Art Studio, Venezia – antologica 1977/1987

01/09/1987

Concorso Poster, Loveland Museum Colorado, USA – Concorso Manifesti d’artista

01/09/1987

9^ Incontro “Colonete”, Galleria Circ. Artistico “Le Colonete”, Venezia

01/10/1987

“Attica”, Galleria Bac Art Studio, Venezia – Testi: Paolo Rizzi – Cartella cinque incisioni 100×70 cm

19/10/1987 -24/10/1987

“Attica – Nature Morte”, Galleria Il Campiello, Parigi – Testi: P.Rizzi – Cartella di 5 incisioni

28/11/1987 – 12/12/1987

Collettiva : Gravures, Galleria Bac Art Studio, Venezia

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Seconda parte: 1988 – 1997

19/02/1988 – 22/02/1988

Arte Fiera di Bologna, Quartiere Fieristico, Bologna – Baruffaldi (One-man-show)

09/03/1988 – 14/03/1988

SAGA 88, Grand Palais, Parigi – Salon de l’Estampe et de l’Edition d’Art

14/05/1988 – 02/06/1988

5^ Biennale de l’Estampe, Forum des Chôlettes, Sarcelles (Francia)

30/07/1988 – 30/08/1988

5^ Rassegna Stampa d’Arte, Palazzo Ducale, Urbino

01/09/1988

10^ Incontro “Colonete”, Galleria Circ. Artistico “Le Colonete”, Venezia

24/09/1988 – 08/10/1988

“Made in Italy”, personale, Galleria Bac Art Studio, Venezia – Testi dell’artista – Acquetinte, Carborundum

01/10/1988

12^ International Poster Biennale, Varsavia (Polonia)

07/01/1989 – 07/02/1989

“Alfabeto Veneziano”, Galleria Bac Art Studio, Venezia – Testi: E.Horodniceanu – Cartella di 23 opere grafiche

01/02/1989

“Nature Morte e Made in Italy”, Rist. Mondo Novo, Venezia – Serata-incontro

17/02/1989 – 20/02/1989

Arte Fiera Bologna, Quartiere Fieristico, Bologna – Personale (one-man-show)

02/03/1989 – 06/03/1989

SAGA 89, Grand Palais, Parigi – Salon de l’Estampe et de l’Edition d’Art – Baruffaldi (One man Show)

04/06/1989 – 02/07/1989

Confronti 89, collettiva, Villa Contarini, Piazzola sul Brenta

01/03/1990 – 15/03/1990

Collettiva : L’artista e l’albero, Galleria Bac Art Studio, Venezia

05/04/1990 – 09/04/1990

SAGA 9°, Grand Palais, Parigi – Salon de l’Edition d’Art – Baruffaldi (One Man Show)

11/10/1990 – 10/11/1990

“Terra di Siena – Dolomiti – Nature Morte”, Galleria Bac Art Studio, Venezia

01/03/1991 – 05/03/1991

SAGA 91, Grand Palais, Parigi – Salon de l’Edition d’Art – Baruffaldi (One Man Show)

14/09/1991 – 05/10/1991

“Uno su Uno, quando l’incisione è un esemplare unico”, personale, Galleria Bac Art Studio, Venezia

13/10/1991

Le Réveil , Galleria Il Campiello, Parigi – Testi dell’artista – Cartella di 7 acquetinte – Serata-incontro

14/11/1991 – 19/11/1991

Grafic Art 91, Reales Atarazanas, Barcellona – Salone della grafica

15/12/1991 – 18/01/1992

Collettiva : Le Sudate Carte, Galleria Bac Art Studio, Venezia

04/03/1992 – 09/03/1992

SAGA 92, Salone della stampa d’arte, Grand Palais, Parigi – Salon de l’Edition d’Art – Baruffaldi (One Man Show)

22/11/1992

Mostra-Incontro : Autour de Dino Buzzati, Galleria Bac Art Studio, Venezia

12/12/1992 – 09/01/1993

Cartolina D’Artista “Tema libero”, Galleria Bac Art Studio, Venezia – I°Edizione – Opere originali di piccolo formato

05/02/1993 – 27/02/1993

“TUTTIFRUTTI”, Galleria Bac Art Studio, Venezia – Opere sperimentali su carta tela e gesso e presentazione manifesto Carnevale

03/03/1993 – 08/03/1993

SAGA 93, Salone della stampa d’arte, Gran Palais, Parigi – Baruffaldi, Le Réveil

01/04/1993 – 04/04/1993

Attualissima, Centro Congressi, Firenze – IV°Rassegna d’Arte Contemporanea

14/10/1993

“Ostentatio Imaginis”, Galleria Il Campiello, Parigi – Testi dell’artista – Ritratti eseguiti al computer

11/12/1993 – 08/01/1994

Cartolina D’Artista “Ritratto e Autoritratto”, Galleria Bac Art Studio, Venezia – Testi: A.P.Zugni-Tauro – II°Edizione

01/02/1994 – 28/02/1994

“Carnevale Profano”, Galleria Bac Art Studio, Venezia – Testi: dell’autore – Presentazione di due manifesti per il Carnevale

23/03/1994 – 28/03/1994

SAGA 94, Salone della stampa d’arte, Porte de Versailles, Parigi

02/04/1994 – 16/02/1994

“Acquetinte veneziane”, Galleria Bac Art Studio, Venezia

26/05/1994 – 29/05/1994

MIART 94, Parco Esposizioni di Novegro, Milano

18/11/1994

“Carnevale Profano”, Galleria Maison du Livre italien, Parigi – Presentazione del libro e dibattito

19/11/1994

“Carnevale Profano”, Associazione Help Production, Parigi – Exposition-signature du livre

20/11/1994

“Carnevale Profano”, Galleria Il Campiello, Parigi – Exposition-signature du livre

10/12/1994 – 07/01/1995

Collettiva : Cartolina D’Artista”Saluti da…”, Galleria Bac Art Studio, Venezia – Testi: M.Stefani – III°Edizione

31/01/1995 – 18/02/1995

“Carnevale Profano”, Centre d’Animation Cordier, Le Mée Sur Seine, Aquatintes, gravures

25/05/1995 – 29/05/1995

MIART 95, Parco Esposizioni di Novegro, Milano

30/09/1995 – 28/10/1995

Atelier d’Artista, Ateneo S.Basso, Venezia – Testi: C.Bazzicchetto, Artisti: Baruffaldi, Chimenti, Giancaterino, Dalla Venezia, Maja, Smali

22/03/1996 – 25/03/1996

MIART “96, Fiera d’arte moderna e contemporanea, Milano

14/12/1996 – 11/01/1997

Collettiva : Cartolina D’Artista”Venezia Brucia”, Galleria Bac Art Studio, Venezia – Testi: D.Pasqui – IV°Edizione

30/01/1997 – 15/02/1997

“Carnevale Profano”, Galleria Bac Art Studio, Venezia – Testi: dell’artista – Presentazione nuove acquetinte e manifesto per Carnevale

30/01/1997 – 15/02/1997

Baruffaldi – Horodniceanu : Vetrina d’Artista:”Alfabeto Veneziano”, Galleria Bac Art Studio, Venezia – Testi: degli artisti – Quaderni illustrati con acquetinte di Baruffaldi e testi di Horodniceanu

21/03/1997 – 24/03/1997

MIART “97 , Fiera d’arte moderna e contemporanea di Milano, Baruffaldi, Le Réveil- Matinée

 

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Terza parte : 1998 – 2007

1998, Apertura nuova sede della galleria a Dorsoduro, S.Vio

01/07/1998 – 20/08/1998

Collettiva : Atelier d’artista, Galleria Bac Art Studio, Venezia

28/01/1999 – 01/02/1999

Arte Fiera, Bologna, collettiva

06/02/1999 – 27/02/1999

Collettiva : “Licet Insanire”, Galleria Bac Art Studio, Venezia – Testi: L.Urban – Quaderno BAC n° 4

Venti artisti e il Carnevale di Venezia 1999

07/06/1999 – 31/07/1999

Collettiva : Atelier d’Artista “99, Galleria Bac Art Studio, Venezia – Testi: C.Bazzichetto – Opere di pittura,scultura, grafica

18/12/1999 – 15/01/2000

Collettiva : Cartolina D’Artista”Musica”, Galleria Bac Art Studio, Venezia – Testi: E.Horodniceanu – V°Edizione – Quaderno BAC n° 6

26/02/2000 – 15/04/2000

“Le Réveil 2000”, Galleria Bac Art Studio, Venezia – Testi: I. Brentan – Quaderno BAC n° 7

21/12/2000 – 28/01/2001

Collettiva : Atelier d’Artista, Galleria Bac Art Studio, Venezia – Testi: I. Brentan – Edizione inverno 2000/2001

10/02/2001 – 10/03/2001

Vent’anni di Manifesti del Carnevale di Venezia, Galleria Bac Art Studio, Venezia – Testi: I. Brentan – 1981-2001 Venti anni di manifesti del Carnevale di Venezia disegnati da Baruffaldi

31/03/2001 – 26/05/2001

Collettiva : Atelier d’Artista, Galleria Bac Art Studio, Venezia – Testi: I.Brentan, Edizione primavera 2001: Pittura, Scultura, Grafica, Fotografia

19/06/2001 – 11/08/2001

Collettiva : “In Illo Tempore”, Galleria Bac Art Studio, Venezia – Testi: I.Brentan

18/08/2001 – 22/09/2001

Collettiva : Non solo scultura, Galleria Bac Art Studio, Venezia – Testi: I.Brentan

01/11/2001 – 30/11/2001

Rassegna grafica Internazionale, Bled (Slovenia)

08/12/2001 – 30/01/2002

Collettiva :” Still Lives”, Galleria Bac Art Studio, Venezia – Testi: I.Brentan – Nove artisti si confrontano sul tema NATURA MORTA

15/12/2001 – 15/01/2002

“Angeli da Viaggio”, Galleria Bac Art Studio, Venezia – Testi: I.Brentan – Icone del nostro tempo

01/02/2002 – 28/02/2002

Carnevale 2002, Galleria Bac Art Studio, Venezia – Testi: I.Brentan

02/03/2002 – 30/03/2002

” HANS”: Angeli-Nature-Scritture, Galleria Bac Art Studio, Venezia – Testi: dell’artista

07/03/2002 – 10/03/2002

Artisti a Torino, Mostra Mercato Arte Contemporaea, Torino – III°Edizione Mostra Mercato di Arte Contemporanea

01/04/2002 – 15/04/2002

Acquetinte veneziane, Galleria Bac Art Studio, Venezia – Testi: P. Baruffaldi – acqueforti acquetinte – Quaderno BAC n° 10

01/05/2002- 05/05/2002

Europ’ART Genève, Artefiera, Ginevra

04/05/2002 – 25/05/2002

Collettiva : Atelier d’Artista, Galleria Bac Art Studio, Venezia – Testi: I.Brentan – Edizione primavera 2002

28/09/2002 – 09/11/2002

Acquetinte d’Argento, Galleria Bac Art Studio, Venezia – Testi: I.Brentan – 25 Anni di attività grafica – Quaderno BAC n° 10

15/02/2003 – 22/03/2003

Paolo Baruffaldi e la natura morta, Galleria Bac Art Studio, Venezia – Testi dell’artista – Opere sperimentali di grande formato

01/03/2003 – 15/03/2003

“L’angelo profano e la maschera”, Galleria Bac Art Studio, Venezia – Testi: I.Brentan – Opere inedite ispirate alla maschera e al Carnevale di Venezia

10/05/2003 – 24/05/2003

La Marciliana di Chioggia, Galleria Bac Art Studio, Venezia – Presentazione Acquaforte-acquatinta scelta per il manifesto del Palio di Chioggia

20/09/2003 – 19/10/2003

“Terrae”, Chiesetta di S.Pieretto, Chioggia – Testi: Brentan, Lusciano, Baruffaldi – Quaderno BAC n° 11

08/02/2004 – 08/02/2004

Baruffaldi-Cadore : Non solo Carnevale, Barco Villa Zonca, Villorba – Testi: Consuelo Ceolin

18/08/2004 – 18/09/2004

Collettiva : Atelier d’Artista, Galleria Bac Art Studio, Venezia – Testi: C.Bazzichetto

19/11/2004 – 23/11/2004

Vineart, Fiera Arte Contemporanea, Bolzano

10/01/2005 – 28/01/2005

“Seven brothers”, Galleria Bac Art Studio, Venezia – Cartella di sette incisioni

28/01/2005 – 12/02/2005

Riflessione di Carnevale, Galleria Bac Art Studio, Venezia

03/06/2005 – 05/06/2005

Salon Italia 2005, Porte de Versailles, Parigi

25/06/2005 – 31/07/2005

Collettiva :” Nuove Icone” – Artisti a Venezia tra 20° e 21° sec. Galleria Bac Art Studio, Venezia – Testi: P. Baruffaldi – Quaderno BAC n° 13

24/09/2005 – 25/09/2005

Carte in Fiera, Galleria Chiostro del Convento di S.Francesco, Bagnacavallo – artista invitato

01/12/2005 – 31/01/2006

Collettiva : Proposte per Natale, Galleria Bac Art Studio, Venezia

02/12/2006 – 14/01/2007

“Hans: Angeli, Nature, Scritture”, Galleria Bac Art Studio, Venezia

10/02/2007 – 20/02/2007

Collettiva : “Giù la maschera: E’ Carnevale!”, Galleria Bac Art Studio, Venezia – Testi: I.Brentan

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TESTI CRITICI

 Saverio Simi de Burgis

S.S.309 (Strada Statale Romea) NATURE di PLASTICA – progetto artistico (antropologico-culturale) di Paolo BARUFFALDI

parte1

“Nature morte” o come le chiamano gli anglosassoni “still-life”, sono in sostanza le recenti opere realizzate da Paolo Baruffaldi, tra il 2014 e il 2015, ora perno della sua attuale mostra. Si tratta di un antico soggetto della storia dell’arte diffuso alla fine del XVI secolo e soprattutto proliferato tra ‘600 e ‘700, nella pittura fiamminga, ma non solo. Quelle di Baruffaldi sono nature morte del tutto particolari e direi che esclusivamente si tratta di fiori che rimandano ad altri esempi, come a quelli dipinti da Giorgio Morandi, sin dall’inizio della sua attività attento indagatore della pittura del passato per poi riattualizzarla nella sua contemporaneità. Riproposti alla fine della sua ricerca, negli anni ’50 e ’60, quando realizzava tali soggetti, nella maggior parte dei casi raffigurati prendendo spunto dai “modelli” in plastica ai quali ridonava vita in ispirati quadretti per poi farne omaggio alle persone che amava di più, alle sorelle e ai pochi amici, perlopiù critici e collezionisti delle sue opere, tra i quali si annoveravano storici dell’arte del calibro di Roberto Longhi e Cesare Brandi. Deliziosi dipinti, ora esposti a Roma alla mostra dedicata a Giorgio Morandi al Vittoriano. Non credo che Baruffaldi abbia voluto trarre spunto da tali pretesti, certamente il suo approccio è riflessivo e concettuale, direi anzi autobiograficamente di tipo esistenziale.   La formazione filosofica e antropologica non può non averlo assecondato in tal senso. Di certo si deve tener conto di un’innata predisposizione e di un’attenta osservazione dell’animo umano, ma anche, come credo che sia per ogni spirito poetico nonché artistico come nel suo caso, l’incondizionato amore nei confronti della grande madre natura.   Illimitato slancio che lo ha portato a scegliere di vivere nella sua terra di origine e di quella dei suoi predecessori, a Valli di Chioggia, terra agricola bonificata probabilmente già nel ventennio, paese letteralmente tagliato in due dalla strada statale 309, la famigerata “Romea” che collega Venezia a Ravenna e poi consente, da qui forse la sua denominazione in onore degli antichi pellegrini, i “romei” appunto, di raggiungere Roma, la città eterna.   Un tristemente noto percorso, quindi, che divide in due una piatta landa di terra in prossimità di Chioggia, dove, soprattutto a causa dei numerosi incidenti mortali che si ripetono da sempre mietendo inesorabilmente vittime tra i suoi avventori e tra gli stessi abitanti che qui invece si avventurano soltanto per attraversare la strada dovendosi recare magari dall’ufficio postale al giornalaio collocato dalla parte opposta della strada, oppure per motivi di lavoro, o altro devono percorrerla obbligatoriamente, essendo l’unica strada principale che collega i vari centri siti tra Venezia e Ravenna e viceversa. Baruffaldi, nonostante tutto, qui ha deciso di continuare a viverci.   In tutte tali ragioni ci è dato di riconoscere il motivo della scelta dell’attuale proposta dell’autore nella serie di 14 fotografie che si snodano esattamente così come poteva avvenire nelle 14 stazioni dell’antico analogo soggetto religioso delle vie crucis, affrontato dai tanti numerosi suoi predecessori nella storia dell’arte. La tecnica qui utilizzata da Baruffaldi è volutamente diversa, non più tradizionalmente pittorica o incisoria, ma realizzata tramite la foto digitale, poi soggetta alle manipolazioni di photoshop e quindi, una volta risolte secondo le intenzioni dell’autore, stampate su tela. Come per sottolineare che ciò che attualmente si intende per contemporaneo non dipende tanto da quale medium espressivo si voglia utilizzare, quanto da che cosa ci si propone di voler comunicare in un messaggio che può trovare ancora una sua prioritaria sostanza. In una pluralità dei linguaggi utilizzati e dei quali Baruffaldi è consapevole da attento osservatore e diretto sperimentatore, queste immagini intendono rimarcare che anche la fotografia, nel momento in cui può essere oggetto di una manipolazione al computer, assurge al valore di opera compiuta in quanto tale.   Sono questi lavori che richiamano momenti legati a un passato, ma che, allo stesso tempo, intendono restituire un senso di valore e riflessione a un antico che si ripropone sotto varie forme nell’attuale. Si tratta, infatti, di registrazioni, direi di documentazioni di ciò che dei cari estinti continua nel ricordo dei vivi, nell’eterno ciclico ritorno esistenziale compreso tra vita e morte che costantemente, non soltanto religiosamente ma direi naturalmente, si rinnova per ogni essere umano. I fiori di plastica che costellano in certi tratti della SS 309 l’asfalto arso dal sole o fradicio di pioggia rimandano ai ricordi di tanti poveri Cristi, nella maggior parte dei casi per noi anonime esistenze che ci aiutano comunque a riflettere sul senso e i reali valori della vita, forse anche quelli eterni e perciò “still life”, siano essi i rimandi simbolici ai fiori e alle verzure degli encarpi scolpiti dei sarcofagi romani o quelli meravigliosamente pittorici di Giorgio Morandi o addirittura quelli serigrafici, tecnicamente già antitetici, di Andy Warhol degli anni ’60.

parte2

                                                                                                                                         25 Aprile 2015

 

Saverio Simi de Burgis

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