Paolo Baruffaldi

Pittore- incisore. Si laurea in Filosofia nel 1975 presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, cominciando in questo stesso periodo le prime sperimentazioni grafiche con Licata, Sanchini e Goetz. E’ in questo periodo che presenta i suoi primi lavori (Storia di Iris e Frammenti), partecipando a mostre personali e collettive. Nel 1982- 1983 interviene agli “Incontri d’Arte Contemporanea” organizzati dal Comune di Anacapri e coordinati da Gillo Dorfles. Nel 1983 presenta al Centre George Pompidou di Parigi il volume “Carnevale a Venezia” e nello stesso anno inizia un progetto artistico in più parti, denominato “Venezia Capitale”, svolto in tre fasi: - La Mala Pianta, opere su cemento, tela, plexiglass, 1983; - Amanti, rilievi, opere su sagome di legno, 1984; - Il Gran Narciso, opere su carta e tela, 1986. Nel 1988 espone “Made in Italy”, titolo ironico per presentare un corpus di incisioni ispirate a capi d’abbigliamento. Nello stesso periodo si confronta con un tema classico, la Natura morta, scegliendo come tecnica il Carborundum. Comune a questi lavori è l’uso di matrici di gran formato e la tiratura molto bassa che va dall’esemplare unico agli undici esemplari. A partire dagli anni ’90 , realizza una serie di mostre tematiche che risulteranno significative e determinanti nel suo percorso artistico-creativo: - TERRA DI SIENA, acquetinte e carborundum - NATURE MORTE, carborundum - CARNEVALE PROFANO, acqueforti e acquetinte, cere molli - NUDI e LE RÉVEIL, acqueforti e acquetinte - MONOTIPI, opere uniche di gran formato La recente mostra personale al BAC Art Studio ( febbraio-aprile 2000) ha visto emergere un nuovo filone tematico che si sviluppa attorno alla figura dell’Angelo. Angeli, Arcangeli, Serafini e Cherubini intesi in senso profano. - ANGELI e ARCANGELI, acqueforti e acquetinte, cere molli e disegno. Catalogo : Quaderno BAC n° 7