LA GRAFICA D'ARTE E LE SUE TECNICHE
La grafica d'arte non è più annoverata tra le arti "minori", ma è diventata invece uno dei veicoli fondamentali di diffusione delle arti visive, tra un pubblico sempre più vasto.
Operare nel campo della grafica d'arte oggi significa, nella piena autonomia e creatività dell'artista, rispettare una serie di regole che diano sicurezza al collezionista.
In questo senso il BAC art studio fa sua la definizione di opera grafica originale stabilita nel 1964 dalla Chambre Syndicale de 1'Estampe et du Dessin:
“Sono considerate incisioni originali le prove tirate in nero o a colori, di una o più lastre, interamente incise ed eseguite a mano dallo stesso artista, qualsiasi sia la tecnica usata, ad esclusione di tutti i procedimenti meccanici o fotomeccanici.
SOLO LE STAMPE CHE RISPONDONO A QUESTA DEFINIZIONE HANNO DIRITTO ALL'APPELLATIVO DI STAMPE ORIGINALI.”
TECNICHE DELL'INCISIONE
In rapporto alla matrice usata le tecniche d'incisione si suddividono in tre categorie: incisione a rilievo, incisione in cavo, incisione in piano:
Incisione a rilievo : 1’inchiostro, che sarà trasmesso sul foglio di stampa, aderisce alle parti in rilievo della matrice, che può essere di legno, linoleum, plastica (es. Xilografia).
Incisione in cavo : l'inchiostro viene fatto penetrare con appositi tamponi nei segni incisi precedentemente sulla lastra. La forte pressione esercitata dal passaggio sotto i rulli del torchio calcografico, trasferisce questo inchiostro sul foglio di stampa.
L'incisione in cavo è di due tipi:
1) incisione diretta, quando i segni sulla lastra sono ottenuti con punte metalliche (es. Bulino, Punta Secca, Maniera Nera)
2) incisione indiretta, quando i segni sulla lastra sono ottenuti dall'azione di morsura di un acido (es. Acquaforte, Acquatinta, Cera Molle).
Incisione in piano; la matrice è trattata chimicamente in superficie. Tra le tecniche più diffuse :
1) Litografia, che si basa sulla incompatibilità tra materie grasse ed acqua e sulla proprietà della pietra calcarea di assorbire entrambe.
2) Serigrafia, che permette una riproduzione praticamente illimitata di una matrice (di seta o nylon) e viene di solito usata per manifesti ad alta tiratura.